quinta-feira, 21 de julho de 2011

Il rientro

Eccomi! Sono già in Brasile, sono partito da Roma il 10 luglio, ho cambiato aereo a Madrid e dopo tante ore sull'aereo sono arrivato a Rio de Janeiro. I problemi sono già inziati li... sono stato quase 2 ore ad aspettare la mia valigia e alla fine ho scoperto che non era arrivata a Rio de Janeiro. Avevo un'ora per fare il check-in ed essere dentro dell'areo da Rio de Janeiro a Porto Alegre. Sono riuscito a fare tutto questo, meno a trovare la mia valigia. Io sono ancora qua ad aspettare la mia valigia, quase 2 settimane che l'hanno perso la mia valigia e la Iberia non se ne frega niente, chiamo ogni giorno, più di una volta e loro non sanno niente della mia valigia. Sono veramente arrabiato con la Iberia e anche con la AFS perchè fino che non ero arrivato a Rio de Janeiro faccevo ancora parte del programma di intercultura e quindi la responsabilità di tutto questo è anche della AFS ma loro dicono che non c'entrano niente... Spero che in questi giorni il problema sia risolto.
Cambiamo argumento perchè sono stufo di parlare della mia valigia... Quando sono arrivato a Porto Alegre e c'era la mia mamma, il mio papà e la mia sorella che mi aspettavano nell'aereoporto è stato molto strano vedergli dopo un'anno, perchè non sembrava un'anno, loro non hanno cambiato assolutamente niente, sembrava che quest'anno che ero via, si è stato fermato in Brasile. Con i miei amici, è stata la stessa cosa, sono gli stessi, con le stesse idee di quando sono partito, questa cosa è un po' brutta perchè io sono cambiato e oggi non ho molte cose simili ai miei amici.
Per quanto riguarda la partenza da Brescia e da Roma devo dire che è stato bruttissima e tristissima. Partire da Brescia, lasciare le famiglie che ti hanno aiutato e ti hanno fatto essere una persona della loro famiglia non è stato facile... abbracciare loro per l'ultima volta (dico così perchè non lo so quando potrò vedergli ancora) mi ha fatto ricordare i momenti vissuti insieme a loro, che potevano essere i più semplici ma che non lo dimenticherò mai. Con gli amici è stato speciale e nello stesso tempo brutto. È strano salutare un'amico che è stato li vicino a te per un'anno e non sapere quando potrai rivederlo.
Per dire la verità, mi sono reso conto che il mio sogno era finito quando ho visto il pullman che mi portava dell'albergo fino all'aereoporto.
Quest'anno è stato l'anno più bello della mia vita, grazie a voi:
*Ai voluntari bresciani che sono stati i voluntari più carini dell'Italia, grazie a tutti, grazie anche per il vostro talent show.
*A le famiglie che mi hanno ospitato, sono arrivato così, non mi conoscevano e si hanno fidato di me. Devo dire che è molto strano e difficile vivere lontano da voi.
*Amici della scuola.
*Amici della Lombardia. Non dimenticarvi che siamo i più fighi di tutti gli altri.
*Amici della settimana di scambio
*Tutti gli amici che ho fatto in Italia
*In speciale ai miei amici di intercultura Brescia:
- Dani -> safadinha
- Pili -> la più carina
- Lisa -> mi mancano parole per lisa, non riesco ad immaginare come sarebbe il mio anno senza di lei
- Lotta -> la finlandese pazza e che ama il lago di garda.
- Josie -> quella che di 15 anni e che se preoccupa con tutti
- Ege -> un'esempio di come deve essere uno studente di intercultura
- Elijah -> quello che non capisce un cazzo e che non lo sapeva mai che cosa doveva fare nelle lezioni di italiano, sei un grande Ilai
- Maia -> nella sua borsa c'e sempre del cibo
- Mickey -> ho avuto un'anno per conoscerla ma l'ho conosciuta bene negli ultimi giorni e a Roma, sei troppo forte Mickey
- Masahiro -> semplicemente il mio migliore amico


Oggi guardo il mappa dell'Italia e mi viene da piangere, perchè tutto quello che ho vissuto li sempre un sogno.

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